ADOI

ADOI propone alcune soluzioni organizzative per affrontare le criticità emerse presso la Dermatologia dell’Ospedale di Pordenone.

Dermatologia ospedaliera: ADOI propone misure concrete per rafforzare la continuità assistenziale

ADOI  rinnova il proprio impegno a favore della dermatologia ospedaliera, promuovendo soluzioni organizzative e strutturali per garantire la continuità delle cure e valorizzare il ruolo degli specialisti all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

Con un nuovo comunicato stampa, l’Associazione interviene sulla situazione della Struttura Complessa di Dermatologia dell’Ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, che sta affrontando una significativa carenza di personale, e propone un insieme di misure finalizzate a garantire la continuità assistenziale nel breve periodo e a favorire una programmazione più efficace nel medio-lungo termine.

Tra le proposte avanzate da ADOI figurano il rafforzamento della rete formativa con le Università, l’introduzione di incentivi per le sedi ospedaliere con maggiore difficoltà di reclutamento, una più stretta integrazione tra ospedale e territorio e forme di collaborazione temporanea tra le aziende sanitarie regionali per assicurare la continuità delle attività assistenziali.

L’Associazione conferma la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni e con tutti gli attori coinvolti, mettendo a disposizione le competenze della comunità dermatologica ospedaliera per individuare soluzioni sostenibili e rispondere alle esigenze dei pazienti e dei professionisti.

 

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COMUNICATO STAMPA ADOI CRITICITA’ OSP PORDENONE